Progetto da noi realizzato:
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PROGETTO PER LA DECORAZIONE DI UN PANNELLO DA COLLOCARE NELL’AREA ANTISTANTE ALLA NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE SAGARRIGA VISCONTI VOLPI NELLA “CITTADELLA DELLA CULTURA” A BARI.
Per la realizzazione di questo progetto abbiamo preso spunto da un genere decorativo chiamato Grottesca tenendo conto delle figure caratteristiche che vengono utilizzate in essa.
Tra queste possiamo identificare figure vegetali, animali, umane e architettoniche fantastiche disposte in bizzarre composizioni.
Le origini
La grottesca è un genere di decorazione, utilizzato in pittura, scultura e arti minori, che si sviluppa alla fine del Quattrocento e deve il suo nome proprio alla sua singolare origine. Il termine era infatti nato per designare quanto fosse derivato dai dipinti che si potevano visionare a Roma attorno agli anni Ottanta del XV sec. ( 1480 – 1489 ) nelle cosiddette "grotte", cioè gli ambienti della Domus Aurea neroniana sopravvissuti sotto il colle Oppio, accessibili solo attraverso cunicoli.

Figura 1: Domus Aurea, Esterno.

Figura 2: Domus Aurea, Sala Ottagonale.

Figura 3: Domus Aurea, Volta Dorata, affresco del pittore Fabullo
La Grottesca nel Rinascimento
L'acquisizione, in pittura, del genere grottesco fu immediata, soprattutto ad opera di artisti quali Pinturicchio, Perugino, Filippino Lippi e Luca Signorelli. Tuttavia i primi tentativi di acquisizione risultano ancora ibridi con la cultura pittorica precedente. Uno dei momenti più importanti di questa prima fase è sicuramente rappresentato dall’intervento della fine del primo decennio del ‘500 di Pinturicchio nella decorazione della Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena. In essa la grottesca non si limita ad essere una ripresa estemporanea di motivi, ma comprende l'adozione di un'intera struttura decorativa a scomparti geometrici, così come si vedevano nelle volte neroniane. Inoltre l’acquisizione di quel ricco repertorio di mostri e figure fantastiche è presentata con quella vivacità cromatica che aveva colpito l'occhio dei primi osservatori.


Figura 4: Pinturicchio, decorazione della Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena.
La Grottesca nel Cinquecento
Il secondo momento evolutivo sarà il confronto e l'acquisizione di tale genere da parte di Raffaello e della sua scuola, soprattutto nella persona di Giovanni da Udine, nelle imprese decorative dei LoggeVaticane a partire dal 1516. Il primo intervento sarà la Stufetta del cardinal Bibbiena, con la ricreazione completa, volta e pareti, di un ambiente classico. Furono recuperati non solo i partiti classici ma anche la freschezza e la vivacità di una pittura compendiaria (ovvero che riduce l’immagine ai suoi tratti essenziali), canonizzandola in un genere che prese poi il nome di Raffaellesca.

Figura 5: Scuola di Raffaello, affresco della Volta, Logge Vaticane.
La Grottesca nel Manierismo
Tra i primi importanti interventi decorativi, nei quali tale genere pittorico ritorna ad assumere un ruolo fondamentale, si segnalano gli affreschi farnesiani di Castel Sant'Angelo a Roma ad opera di Perino del Vaga, già allievo di Raffaello, in particolare la Sala di Apollo: in essa infatti si definisce un nuovo tipo di grottesca, che avrà molto successo in seguito, con valore narrativo grazie all'inserimento di storielle mitologiche. Alla metà del secolo la grottesca attirò l'attenzione di artisti e teorici per la possibilità di inserire nella sua rete di immagini bizzarre simboli di significati riposti, emblemi, geroglifici, imprese, allegorie, secondo la moda e il gusto del tempo. Si può ricordare come esempio significativo di tale tendenza la decorazione di Palazzo Farnese a Caprarola.

Figura 6: Grottesca, decorazione di Palazzo Farnese a Caprarola (particolare).
La Grottesca nel Settecento
Un momento di crisi fondamentale arrivò nel ‘600 dal confronto con la Controriforma: biasimata per la sua ridicola inverosimiglianza, fu definitivamente e aspramente condannata. Tuttavia, essa continuò a sopravvivere fino all'importante rinascita di fine settecento con Felice Giani e Liborio Coccetti a Roma, riprendendo lo studio sia di quella antica che di quella cinquecentesca, in uno spirito però neoclassico.

Figura 7: Felice Giani, decorazione del palazzo Milzetti, Faenza.
La Grottesca Contemporanea
Per quanto riguarda l’Arte Contemporanea faremo due esempi tenendo presente che, in tale contesto, la tradizionale scissione tra arti maggiori e minori viene meno lasciando il posto a un tipo d’intervento più globale che investe il fruitore attraverso tutte le modalità espressive.
Il primo è quello del milanese Enrico Baj che sperimenta dei “bricolage” a un tempo ingegnosi e barbarici, il secondo è quello del bolognese-romano Luigi Ontani che propone delle fotografie che lo rappresentano in citazioni iconologiche colte.

Figura 8: Enrico Baj, Apocalisse, 1972-82, collezione privata.

Figura 9: Luigi Ontani, Mascherata Mirata, 2005.
Progetti scelti per l’esecuzione dei pannelli:
GIUSEPPE ABATE, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI

Alla realizzazione del pannello hanno partecipato gli alunni: GIUSEPPE ABATE, NATASCIA NANNA, ALESSANDRO SCIOLAN
SILVIA MINENNA, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI

PASQUA ANTONELLA BELLOMO, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI


Alla realizzazione del pannello hanno partecipato le alunne: PASQUA ANTONELLA BELLOMO, TIZIANA RUBINO, FEDERICA SIGNORILE
PIETRO FORNARELLI, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI
Alla realizzazione del pannello hanno partecipato gli alunni: PIETRO FORNARELLI, NICOLETTA GIACOMA FAZIO, MARIANNA FINO
DAVIDE MICHELE ABBINANTE, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI

Alla realizzazione del pannello hanno partecipato gli alunni: DAVIDE MICHELE ABBINANTE, ANGELA ARMENISE, ISABELLA GENCHI
TERESA CEGLIE, CLASSE 5ªA — A. S. 2006/’07 — PROGETTAZIONE SEZIONE DI DECORAZIONE PITTORICA— ISTITUTO STATALE D’ARTE — BARI

Alla realizzazione del pannello hanno partecipato gli alunni: TERESA CEGLIE, ORSOLINA MILILLO, VITANTONIO SAULLE
Vedi la classe durante la realizzazione dei pannelli: http://www.progettocinque.splinder.com/tag/la_classe_al_lavoro
