Tiriamo le somme
Nel primo quadrimestre, studiando e sperimentando tre grandi generi decorativi ampiamente utilizzati in diversi periodi storici e in diverse zone geografiche (la grottesca, il mandala e la sezione aurea), abbiamo avuto modo di approfondire lo studio della decorazione dal punto di vista progettuale.
Ci siamo resi conto come da una specifica richiesta di un decoro possano scaturire diverse risposte a seconda del contesto in cui tale richiesta viene formulata e soddisfatta. Le diverse risposte non dipendono solo dalla maniera espressiva del decoratore ma anche dalle aspettative di chi usufruirà del suo operato. In altre parole, se paragoniamo l’arte del decoro alla capacità di mettere ordine tra le cose presenti in una stanza, possiamo immaginare che, tra i diversi modi di mettere ordine, quello che risulterà più adeguato non solo sarà facile da realizzare ma risulterà anche familiare e utile a chi, in quella stanza, dovrà viverci. Allo stesso modo il bravo decoratore sarà capace di utilizzare a pieno le proprie capacità artistiche attraverso più generi decorativi, perché dovrà individuare quale o quali di essi risultino più idonei a soddisfare la richiesta fattagli. Così, ad esempio, il genere della grottesca servirà ad animare dei contesti architettonici o arredativi, ma sempre in modo discreto ed equilibrato, mentre quello del mandala, al contrario, servirà ad imporre a quei contesti un potente centro di attenzione che distoglierà l’osservatore da tutto il resto. La sezione aurea applicata alla decorazione di un ambiente o di un oggetto dona ad essi una strutturazione armonica universalmente condivisa nella cultura occidentale.
La capacità di esprimervi attraverso i diversi generi studiati si è manifestata con diversi gradi di partecipazione e con diversi livelli qualitativi dimostrandovi la vostra maggiore o minore personale affinità con essi. Il confronto tra il vostro lavoro e quello dei vostri compagni vi ha così permesso di capire quali elementi della vostra progettualità hanno bisogno di maggiore attenzione e approfondimento essendo, in ciascun genere decorativo, alcuni elementi più peculiari di altri.
Importante, al fine del necessario perfezionamento, è quindi la frequenza a scuola perché essa rappresenta l’unica maniera per confrontare il vostro personale lavoro con l’esperienza più ampia svolta all’interno del gruppo classe.
L’andamento della classe nel primo quadrimestre, sotto l’aspetto del profitto e dell’assenteismo nella disciplina di progettazione, è stato sintetizzato nel seguente grafico:

Per la vostra classe, nel primo quadrimestre, sono state svolte 130 ore di lezione di Progettazione di cui 25 come attività integrative (decorazione dei pannelli). Oltre agli schizzi ed ai bozzetti preparatori sono state prodotte 52 opere finite tra esecutivi, prototipi (pannelli) e modelli (proiezioni anamorfiche). Oltre ad un test di ingresso e alla regolare revisione degli elaborati sono stati svolti due test di verifica dell’apprendimento di cui uno a risposta multipla e l’altro a risposta aperta.
Sono stati trattati i contenuti e le modalità di collegamento teorico interdisciplinare in rapporto alle materie di Italiano (relazione tecnica), Storia dell’Arte (riferimenti ad artisti e correnti), Educazione Visiva (teorie e sistemi di catalogazione dei colori) e Matematica (calcoli e funzioni trigonometriche) anche con l’uso delle mappe concettuali (software CmapTools). Sono state svolte esperienze di elaborazione dell’immagine digitale con i software Photoshop, AutoCad e AnamorpheMe. Si sono svolte numerose ricerche web oltre alla regolare attività di gestione del presente blog.
Vi invito a lasciare un commento di auto–valutazione che oltre a fornirmi un utile monitoraggio delle modalità d’apprendimento da parte vostra, permettendomi così d’adeguare l’attività didattica alle vostre singole necessità, serve a rafforzare la vostra consapevolezza personale e di gruppo circa gli aspetti più significativi dei risultati scolastici ottenuti.
Rispondete, pertanto, alle seguenti domande:
1.
Dall’inizio del corrente anno scolastico la realizzazione degli elaborati di progettazione è stata facile? Perché?
2.
Qual è il livello massimo di profitto da te previsto nel 1°quadrimestre?
3.
Qual è il livello massimo di profitto da te riportato nel 1°quadrimestre?
4.
Concordi con la valutazione espressa dall'insegnante? Perché?
5.
Hai avuto bisogno di altri aiuti oltre quelli messi a tua disposizione dalla scuola per la realizzazione degli elaborati? Se sì, quali?
6.
Cosa puoi fare per superare le difficoltà incontrate nella realizzazione degli elaborati?
7.
Che cosa dovrebbe fare l'insegnante per facilitarti il lavoro?
Grazie della collaborazione
profpagnus
